PROLOGO
Il tramonto stava lentamente lasciando posto alla notte gelida e tempestosa di quell’area desertica
erano giorni che camminavano senza trovare né anima viva
né un posto dove passare la notte. Avevano bisogno di un letto e di un bagno caldo!
Ormai avevano perso le speranze di trovare un qualsivoglia segno che
ci sia mai stato vita in quel luogo sperduto e dimenticato da Dio
quando all’improvviso il più piccolo del gruppo urlò: “guardate! Una locanda!”
e si mise a correre x raggiungere in fretta il luogo indicato.
Gli altri credendo fosse uno dei suoi numerosi miraggi, lo seguirono con lo sguardo senza però affrettare il passo.
.:. 1° CAPITOLO .:.
gon:
“non è un miraggio! Menomale!” pensai arrivato all’ingresso.
L’interno era decisamente accogliente, c’era un ampia reception con divanetti
e quadri alle pareti; e dietro un bancone c’era una signorina sorridente:
" Come ti chiami, piccolo? posso aiutarti? " mi chiese
" mi chiamo gon, vorrei sapere se ci sono due stanze disponibili " risposi
" come mai due stanze? Non sei solo?"
"ci sono dei miei amici che mi stanno x raggiungere qui"
"va bene, tieni le chiavi della 202 e della 306, mi dispiace ma non ho camere adiacenti libere"
"grazie signorina" feci un sorriso e andai a vedere le stanze.
La 202 era al 2° piano, sulla destra uscendo dall’ascensore; aveva una morbidissima macquet rossa
con dei minuscoli puntini bianchi, la televisione e un bagno con la vasca
doveva essere una tripla perché c’era un letto matrimoniale e un letto singolo.
“bella” pensai “ma vediamo l’altra”
e mi incamminai verso la 306.
Si trovava al 3° piano, infondo a sinistra; questa aveva il parquet, un finto caminetto
una piccola televisione e in bagno c’era una doccia; doveva essere una doppia
attrezzata a matrimoniale perché c’era un letto matrimoniale formato da 2 letti singoli.
“ho deciso, prendo la 202” dissi tutto contento dirigendomi alla stanza.
Arrivato, guardai dalla finestra e vidi i miei compagni di avventura
allora mi misi ad urlare e a scuotere le braccia:
“ragazzi, avete visto? Non era un miraggio!”
***
killua:
vidi gon dimenarsi da una finestra.
“cavolo! Aveva ragione!” pensai e mi affrettai a raggiungerlo
arrivato la reception chiesi alla signorina
"scusi può dirmi in che stanza si trova gon?"
"non so dirti di preciso perché ha voluto 2 stanze, puoi andare a vedere nella 202 o nella 306"
"va bene grazie"
“conoscendo gon sarà in quella al piano più basso” e mi incamminai verso la 202.
E infatti lo trovai lì che muoveva ancora le mani nonostante leorio e kurapika non si vedessero più.
"ehi gon guarda che ormai gli altri saranno già alla reception" gli dissi
"ecco perché non li vedevo più!" disse con il suo sorriso innocente
“caro, piccolo, ma perché sei così dolce?” pensai e ricambiai il sorriso arruffandogli un po’ i capelli.
"questa è la nostra stanza?" gli chiesi
"già già, la trovo più confortevole dell’altra" disse strofinando un po’ i piedi sulla mocquet
"a me va bene" risposi
"ma leorio e kurapika dove saranno finiti?"
***
kurapica:
"leorio è mai possibile che tu non sia capace di andare più veloce?" dissi spazientito
"ed è mai possibile che tu mi debba stare sempre appresso?
Ti ho detto che se volevi sbrigarti
potevi andare avanti anche senza di me!" mi rispose affannato
“ma quanto è stupido. Però è il mio stupido…”pensai arrossendo impercettibilmente e gli risposi
"non posso, chissà cosa faresti da solo, saresti capace di perderti nella hole"
nella mia voce c’era un pizzico di ironia mista a tenerezza.
"si si, va be. Senti piuttosto sai dove sono gon e killua?"
eravamo appena entrati nel albergo
"provi nella 202 o nella 306" disse la signorina della reception senza che gli chiedessimo nulla
"ehm grazie" dissi e trascinai leorio, che era praticamente morto di stanchezza, sull’ascensore.
"vediamo, la 202 è al 2° piano, mentre la 306 è al 3°" dissi; ci fu una pausa
"andiamo alla 202!" esclamammo insieme, e scoppiammo in risate senza controllo.
arrivati alla stanza trovammo la porta aperta e killua che stava dicendo
"dove saranno finiti?"
" siamo qui! gon come sono divise le stanze? Ho bisogno di farmi una doccia!" dissi
" e io di dormire su un letto!" aggiunse leorio
" ok allora, io e killua staremo qui, mentre voi due starete nella 306" disse sventolandomi in faccia le chiavi
le afferrai al volo:
" leorio se non vuoi rimanere fuori prova a prendermi" dissi e mi misi a correre in un moto di follia.
***
leorio:
" Vuoi lasciarmi fuori, vero?" dissi mentre correvo su per le scale
"è esattamente quello che intendo fare!" mi rispose kurapica
“ma queste scale nn finiscono mai? E poi lui è una specie d lepre, sembra quasi nn toccare i gradini”
pensai in preda alla disperazione.
Nel frattempo kurapika arrivò davanti alla porta, ma io con
un ultimo scatto mi fiondai x afferrarlo, ma avevo
preso troppo slancio e finimmo entrambi a terra.
Lui mi mostrò le chiavi:
"stupido; credevi davvero ke nn t avrei lasciato entrare?"mi disse all’orecchio
mentre eravamo ancora a terra; sembrava quasi nn riuscissimo ad alzarci
era quasi piacevole stare lì in quel modo
“ma che sto facendo?” mi dissi mentalmente e feci x alzarmi
"entriamo, su!" dissi in tono improvvisamente brusco
" S-si subito!" prese le chiavi e entrammo
ci fu un imbarazzante silenzio, in cui alcuni pensieri si erano fatti strada nella mia mente:
“cosa mi è preso? Io nn sn mica… no, no nn è possibile. Oppure si?”
all’improvviso kurapika disse cm se niente fosse
"vado a farmi la doccia"
“Caspita, mai momento fu meno adatto!” pensai tra la confusione
che ormai c’era nella mia testa.
***
gon:
" hai visto cm se ne sn andati d tutta corsa?" dissi
ma killua sembrava da un'altra parte cn la testa
feci spallucce: "ora mi metto il pigiamino e buona notte" dissi
“NOOOO!!!!!di pulito ho sl quel pigiama a tutina!!! Fa così poppante!” pensai tra lo sconforto
"uh? Oh si! Mi metto anch’io il pigiama e vado a dormire"
mi disse killua cm se fosse tornato in quel momento dal mondo dei sogni.
Pensai che cambiandomi alla svelta e infilandomi sotto le coperte
di corsa killua nn avrebbe fatto in tempo a vedere cosa avevo addosso; così mi ficcai dentro la tutina
“in fondo sta cercando il suo pigiama, passeranno secoli prima che rialzi la testa dallo zain…”
pensai le ultime parole famose xkè proprio in quel momento lui alzò la testa
aveva quella sua espressione da gatto e mi guardava insistentemente
arrossi violentemente
"ehm, beccato!" dissi x sdrammatizzare, avevo una paura tremenda ke si sarebbe messo a ridere…
invece no!
“Ma chissà cosa starà pensando allora?”pensai
***
killua:
“ma quanto è Puccio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!” pensai
quando, alzando lo sguardo, vidi gon in un pigiamino a tutina
feci l’espressione da gatto senza accorgermene
e nn riuscivo a staccargli gli occhi di dosso
"ehm, beccato!" disse, sembrava quasi paralizzato
"xkè scusa? Il pigiamino ti sta così bn! Nel quadretto manca sl un orsacchiotto" dissi
guardai nello zainetto e, cosa incredibile
trovai l’orsacchiotto ke rubai tempo fa a milluki
" mi correggo, c’è anche l’orsacchiotto!" dissi e gli misi fra le mani il pupazzo
si mise a piangere cm un bambino:
"non è giusto mi prendi in giro!" singhiozzò
io mi avvicinai e gli dissi:
" non è vero piccolo! Quello ke ho detto lo penso sul serio, nn era una presa in giro!"
cercando d consolarlo
"davvero?" mi chiese interrompendo un po’ il pianto
"davvero!" risposi io cn il più gran sorriso di cui fui capace
"allora va bn!" e sorrise anche lui cm se niente fosse successo
mi accorsi che si era fatto tardi:
"andiamo a letto, dai!" dissi in tono allegro
" io voglio il letto matrimoniale" esclamammo insieme
"no,dai stacci tu" frase detta ancora insieme
"ok, stiamoci tutti e due" tagliai corto io
e così iniziò una lunga notte…
***
kurapica:
"e quando nn ritorni ed è già tardi e fuori è buio nn c’è una soluzione questa casa sa di te "
canticchiai sotto la doccia
“possibile ke nn se ne sia accorto? Oppure l’ha capito, ma nn gli interessa? Uffa quanto è difficile!
Mi piacerebbe andare d la e dirgli: leorio ti amo alla follia.
Allora xkè nn lo faccio?” pensai e chiusi il rubinetto
“infondo se nn glielo chiedo, nn lo saprò mai!”
e dopo essermi rivestito uscì dal bagno.
Trovai leorio che stava x aprire la porta, e ke x poco nn gli arrivò sul naso
ma lui non curante d questo tornò indietro in un balzo e si sedette sul letto
cn l’espressione d un bambino quando lo beccano a mangiare biscotti senza il permesso
"oh, già di ritorno?" mi disse cn malcelata ansia
"ehm, si." risposi io cn ancora più malcelata ansia
“adesso o mai più” pensai
" leorio io… io… io…" balbettai
"tu cosa?" tagliò corto lui
" leorio io ti amo"
***
leorio:
“avrò il coraggio d varcare quella porta?” pensai sentendo kurapica cantare sotto la doccia.
Alla fine: “va bene, vado!” pensai e andai davanti alla porta tormentato dall’ansia.
In quel momento uscì kurapika, io mi precipitai a sedere sul letto.
mi confessò il suo amore.
Nn riuscivo a spiccicare parola, ero totalmente preso dal panico
Poi mi sbloccai(x modo d dire) e nella mia stupidaggine
dissi le parole che più l’avrebbero ferito:
" io nn sn sicuro di amarti, è successo tutto tr in fretta, ho bisogno d più tempo"
e mi andai a rifugiare in bagno.
“cosa ho detto? Cosa ho detto? Nn è vero! Io lo amo, lo amo più della mia vita!
Allora xkè mi sn comportato così?” pensai
e nel frattempo sentì kurapica andarsene via dalla stanza.
Uscì x accertarmi ke se fosse andato sul serio
“si purtroppo se ne è andato” pensai trattenendomi a stento dal piangere.
"ho lasciato scappare quanto d più bello mi fosse mai capitato!!"
dissi e alla fine le lacrime incontrollate iniziarono a scendere giù
come se volessero lavare via la più terribile delle mie colpe
anche se sapevo perfettamente che nn bastava così poco.
***
killua:
stavamo x addormentarci, quando gon mi disse
"killua sei sveglio? Mi andresti a prendere dell’acqua al bar dell’hotel?
Ci siamo fatti fuori quella del frigo bar
e nn so se quella del rubinetto è potabile"
"dormi, che la sete t passa!" gli dissi io
che nn avevo nessunissima voglia d rivestirmi e scendere al bar
"ma se nn bevo nn riesco ad addormentarmi! Fammi questo favore
quando torni avrai una bella sorpresa" disse in modo abbastanza convincente
"uhm ok!" dissi e mi vestì in tempo record
“chissà qual è questa bella sorpresa?” pensai mentre mi avviai verso l’ascensore
“magari choccorobot!” si aprirono le porte dell’ascensore e trovai kurapika in un angolo
aveva i capelli bagnati e stava piangendo;
" kurapika ma che c fai qui? Cosa t è successo?" chiesi preoccupato
" sto andando il più lontano possibile" singhiozzò lui
" ma dove vuoi andare conciato così e senza neanche un soldo?
Vieni nella camera mia e d gon così ti asciughi i capelli
e racconti cos’è successo" dissi e lo trascinai in camera
nn aveva neanche la forza d opporsi, era visibilmente distrutto.
Arrivati in camera, gon sentendo aprirsi la porta disse:
" sei tu killua?"
"si sn io… ma nn sn solo" dissi e feci venire avanti kurapika
" cosa ti è successo?" chiese gon allarmato rivolgendosi al nuovo arrivato
" forse è il caso che sia tu ad andare a prendere dell’acqua x kurapika"
dissi rivolto a gon
" ma xkè io?" piagnucolò
gli feci un occhiataccia e lui capì ke volevo parlarci da solo
" va bene, vado!" si vestì e uscì
"allora raccontami tutto!"
***
kurapika:
gli raccontai x filo e x segno cos’era successo da quando
io e leorio eravamo andati in stanza.
" è un enorme idiota!" fu il primo commento di killua
" ma sn sicuro ke ha avuto sl paura" disse poi
" e di cosa?" gli chiesi
" sai, nn tutti sn pronti ad aprirsi ai propri sentimenti"
mi disse cn il tono solito delle persone sagge
" in pratica ha paura di amarmi?" gli chiesi
mi sentivo così stupido, ma d storie d’amore nn ne sapevo quasi nulla
" x semplificare si. Sn sicuro ke si è accorto dell’errore
che ha fatto. E poi si vede lontano un miglio
ke siete fatti l’uno x l’altro!" mi disse
anche se io nn c credevo più d quel tanto
" sarà! Cmq sta notte nn voglio dormire nella stessa stanza di quello.
Scendo alla reception e mi faccio dare un'altra stanza." dissi cn ritrovata forza
"ma no! nn c’è bisogno! c’è un letto in più, puoi stare qui x sta notte" mi disse
" va bn allora"
" ehm grazie killua mi hai davvero aiutato" aggiunsi cn gratitudine
"ma ti pare, è un piacere! E ora fila ad asciugarti i capelli
o ti prenderai un raffreddore" mi disse
"va bn, mamma!" e mi misi a ridere e lui cn me.
Filai in bagno; mi ero davvero tranquillizzato a parlare cn killua
“nel momento del bisogno sa essere una persona davvero in gamba!” pensai
***
gon:
“argomenti seri” pensai mentre mi avviavo verso il bar
“killua certe volte mi tratta davvero da bambino!
Infondo nn c’è molta differenza d’età fra d noi
ma credo lo faccia x un senso d protezione ke ha nei miei riguardi.”
“praticamente mi vuole bn!” e ridacchiai tra me e me
vidi leorio al bar, stava giocherellando cn un bicchiere pieno di liquore
"quello è il primo?" chiesi
leorio mi sembrò inizialmente sorpreso d vedermi li, ma poi mi rispose:
"si, l’ho ordinato tanto x sapere ke c’è, nn ho intenzione di berlo."
poi si assorse nei suoi pensieri.
Gli diedi uno strattone e lui tornò a parlare cn me:
"piuttosto che c fai tu qui? È tardi dovresti andare a dormire!"
"sn venuto a prendere dell’acqua x kurapika, a proposito tu sai cosa gli è successo?"
girò la testa dall’altra parte, senza fiatare.
"allora?" gli chiesi impaziente
"si so cosa gli è successo, ma sei tr piccolo x capire" disse
quelle parole mi colpirono cm sassi:
" troppo piccolo? Mi credi tr piccolo?
Almeno mettimi alla prova prima di giudicare!
E poi lo capirebbe anche un bambino di 2 anni
ke hai fatto qualcosa a kurapika " dissi in tono offeso
"scusa nn volevo, se ci tieni così tanto ti racconto tutto
tanto kurapika o killua te lo direbbero
cmq tanto vale ke tu sappia la mia versione"
“evviva ha funzionato! Il tono offeso funziona sempre” pensai
orgoglioso della mia trovata.
***
leorio:
durante il tragitto dal bar all’ascensore
gli raccontai la vicenda completa d ogni mio stato d’animo.
Mentre raccontavo mi guardava un pò stupito
quando finì mi guardava quasi dispiaciuto:
" ah leorio, sei proprio una frana" disse.
Eravamo saliti sul suddetto ascensore
"grazie gon! ora si ke mi sento meglio!" dissi io ironicamente
"xò forse kura è stato troppo aggressivo, x una volta in vita sua"
disse quasi stesse ragionando ad alta voce valutando i pro e i contro
"so cosa devi fare!" disse infine
"e cosa?" gli chiesi
"avvicinati! Te lo dico all’orecchio"mi disse
“e poi sostiene di nn essere più un bambino”
pensai mentre mi abbassavo x ascoltare ciò ke aveva da dirmi
"allora domani mattina…"
"…e fai come ti ho detto, va bn?"
" dici ke funzionerà?" dissi poco convinto
"certamente si! Sn sicuro ke è la cosa ke desidera di più"
disse lui x convincermi
"va bn allora, prendo il coraggio a quattro mani e lo faccio"
"così si fa! Bravo leorio! oh, questo è il mio piano.
Mi raccomando dormi! Dmn t aspetta un grande giorno! Ciao"
disse e scese dall’ascensore
"ciao"gli urlai di rimando
“dopo quello ke mi ha detto ki ce la fa a dormire?” pensai
“va bn, forza, animo e coraggio”
pensai mentre l’ascensore si aprì
***
kurapika:
uscì dal bagno, mi cambiai e andai a sdraiarmi
era stata una giornata catastrofica, ed ero stanchissimo.
" va bn x oggi ho dato! Mi sto addormentando, buona notte killua" dissi
" ‘notte" rispose
misi la mascherina, mi girai su un fianco, cn il viso rivolto verso il muro.
Certe volte la stanchezza fa brutti scherzi
infatti ero talmente stanco e avvilito da nn riuscire a dormire!
Quando arrivai al punto di iniziare a contare le pecore, gon tornò dal bar:
"eccomi qui!!" urlò
"nn gridare così! kurapika si è appena addormentato"lui lo pensò
xkè nn mi ero più mosso e avevo gli okki chiusi dalla mascherina
"ops, scusa!" bisbigliò allora gon
"piuttosto dov’è l’acqua?" gli chiese
"ops, scusa di nuovo! ho incontrato leorio al bar e me ne sono dimenticato" rispose
" leorio? e cosa ti ha detto?"
"ke si sente un idiota x come si è comportato!
Nn è pratico d questioni sentimentali! Lui ama kurapika, ma si è spaventato.
Le cose ke nn si conoscono purtroppo fanno paura…"
quando gon lo disse, ebbi un tuffo al cuore
“ke io sia stato troppo aggressivo?”
pensai e continuai ad ascoltare quell’interessante discussione:
"vuoi dirmi ke sei dalla sua parte?" gli chiese killua
"no, voglio dirti che sn dalla parte della felicità
e loro insieme riusciranno a trovarla!"
“ha ragione?!” pensai tra il dubbio e la certezza
"ah, cmq domani li aiutiamo a quei 2"
"e come?"chiese killua incuriosito
"così: …" bisbigliò gon abbastanza forte da poter sentire anch’io
“abbastanza elementare cm piano…
ma sn curioso di sapere cosa dirà leorio!!”
e cn questo pensiero riuscì ad addormentarmi.
***
È la mattina del fatidico giorno.
killua:
"ok scatta: l’operazione riconquista" mi disse gon a bassa voce.
"va bn" dissi e andai verso il letto di kurapika
" kurapika sveglia, è ora d alzarsi"
nel frattempo gon andò da leorio nel luogo stabilito
"uhm, ancora 5 minuti" mi rispose assonnato
"no ti devi svegliare adesso!" dissi e gli tirai via le coperte
" va bn, va bn mi alzo" disse nn avendo altra scelta
si vestì e uscimmo
poi a metà strada tra la stanza e l’ascensore:
"ho dimenticato una cosa in stanza, mi aspetti un attimo?" dissi
" certo!"
***
gon:
" ti ricordi bn quello ke devi fare?" chiesi a leorio
" si, anche una scimmia saprebbe farlo, sai?" rispose indispettito
"piuttosto, tu sai cosa devi fare se si avvicina?" aggiunse poi
"certo che lo so! Eccoli arrivano. killua è appena tornato indietro. Vai e colpisci, tigre!"
***
leorio:
“ok, aspetto fino a quando nn si mette di spalle… adesso!”pensai
e partì in quarta x afferrarlo
"troppo lento " urlò kurapika e sgattaiolò via dalle mie braccia
in direzione di gon che in un attimo chiuse la porta
di intermezzo del corridoio
"sbagliato! io devo parlarti anche a costo d farmi odiare x sempre"
dissi e lo bloccai al muro tenendolo x i polsi
"guarda ke ci sei già riuscito benissimo a farti odiare"
disse lui cn sarcasmo
"lo so, sn stato uno stupido e mi merito questo e altro!" dissi amaramente
"ma adesso voglio e devo dirtelo: ti amo!
Dal primo momento, ti ho sempre amato.
E adesso nn chiedermi xkè ho detto quelle cose…
il passato è passato e nn si può cambiare
ma x il futuro siamo ancora in tempo! "
dissi tutto d’un fiato
" potrai mai perdonare questo enorme stupido?"
aggiunsi cm se fosse la fine dell’arringa di un avvocato
ci fu una breve e snervante pausa.
***
kurapika:
" nn lo so… vorrei sl ke questo enorme stupido fosse il MIO enorme stupido"
dissi cn un grande sorriso.
Lui avendo capito si avvicinò e mi baciò.
Sembrò che il tempo si fosse fermato in quell’istante.
Nn c’era nulla nella mia testa
sl una piacevole e confusa sensazione d calore.
Una cosa perfetta; io ero suo e viceversa.
Nn so se avete capito ma il primo bacio di 2 innamorati
è una cosa indescrivibile a parole!
Alla fine c staccammo e bussammo a gon x farci aprire la porta
"avete fatto pace?" chiese il piccolo
"si, abbiamo fatto pace" risposi cn un sorriso ke arrivava da orecchio a orecchio
"meno male! Visto leorio? ha funzionato!" disse tutto contento
"si, si. Ma ora va da killua e digli che adesso se vuole può uscire "
a rispondere questa volta fu leorio
" ok, e ora voi dove andate? In camera?"
" no, andiamo a fare una passeggiata! È una giornata splendida!"
rispondemmo insieme
e mentre lui si avviava verso la 202
noi andavamo incontro al nostro (roseo) futuro.
FINE...